Il trattamento podologico è forse la parte più ampia del lavoro di un podologo in quanto consiste nel trattamento immediato delle affezioni della cute e dei suoi annessi. Tra i trattamenti più comuni vi è la cura di:

Importante notare che lo strumentario utilizzato è assolutamente imbustato e sterilizzato in autoclave di classe B al fine di tutelare l’operatore e l’assistito.


Callosità dolorose

  • Ipercheratosi plantare.

Comunemente chiamato durone, è una callosità superficiale della zona plantare ad area estesa causata da un ipercarico dell’avampiede.

  • Corno.

Il nome deriva dalla somiglianza ad un vero e proprio corno, estremamente spesso, duro e doloroso. Si presenta solitamente nella parte apicale o dorsale delle dita del piede accompagnato da dita a martello.

  • Ipercheratosi interdigitale.

Nota volgarmente come occhio di pernice, è una callosità molle dello spazio interdigitale che interessa la maggior parte delle volte lo spazio tra il IV ed il V dito. Si presenta con un cercine biancastro che spesso circonda una punta nera, motivo per il quale somiglia ad un occhio.

  • Tiloma.

La più temibile fra le callosità, si presenta con una forma conica con il vertice all’interno e la base esterna con un diametro che va dai 2 ai 5 mm. Il paziente riferisce la sensazione di camminare su un chiodo. Si riscontra quasi sempre in zona metatarsale.


Verruche

La verruca è un’infezione da HPV (Human Papilloma Virus) trasmissibile per contatto. Per questo motivo si contrae facilmente in locali destinati ad uso pubblico come piscine e spogliatoi, dove è consigliabile evitare di camminare scalzi. Si presenta come una callosità all’interno della quale sono visibili punti neri. È causa di dolore durante la deambulazione e può sanguinare.


Unghie incarnite

L’onicocriptosi è un disturbo molto comune soprattutto tra i più giovani. Si riscontra quasi sempre sull’alluce che si presenta estremamente gonfio, rosso e molto dolente. È causata da una porzione di unghia che si infilza nel canale ungueale provocando un’infezione. Si manifesta solitamente a causa di un errato taglio dell’unghia o di un trauma porta alla rottura della stessa. Per prevenire questo problema si consiglia di tagliare l’unghia in modo retto, senza arrotondare gli angoli, ed evitando un taglio troppo corto. Meglio un’unghia lunga che un’unghia incarnita.


Onicomicosi e onicodistrofie

Si presentano spesso in concomitanza, motivo per cui non è facile distinguere. La Onicomicosi è un’infestazione fungina dell’unghia. Ne altera colore e forma. Se non viene trattata efficacemente può raggiungere la matrice ungueale e causare una onicodistrofia. La Onicodistrofia non è altro che una alterazione della crescita ungueale causata da un danno quasi sempre irreversibile alla matrice. L’unghia risulta fortemente ispessita e di colore scuro (non sempre un colore anomalo dell’unghia è segno di micosi). Non è dolorosa se non a causa della pressione che la scarpa esercita su di essa.


Ortonixia e onicodistrofie

È un sistema di correzione dell’unghia utilizzata per risolvere i disturbi causati dalla curvatura della lamina. Si applica un filo in titanio sulla superficie ungueale così come avviene in ortodonzia.


Debridment del piede diabetico

Il piede diabetico può incorrere in lesioni ulcerative di diversa natura e manifestazione. Nei casi meno gravi si effettua un debridment, cioè una pulizia dei tessuti non più ossigenati che ne impediscono la guarigione. È un processo lungo e travagliato per cui è fondamentale una attenta prevenzione al fine di evitare conseguenze.